Rischio di complicazioni

Durante o dopo l'intervento il rischio di complicazioni è minimo. Le possibili complicazioni sono: perdita eccessiva di sangue o danni all'utero. In tal caso può essere necessario un ulteriore intervento in un ospedale generale (< 0,2%).

Può inoltre accadere che la gravidanza non si sia interrotta o che nell’utero siano rimasti dei tessuti residui. In questo caso, il medico può decidere che è necessario un trattamento farmacologico aggiuntivo o un raschiamento.

 

In generale, l’aborto non ha conseguenze negative sulle gravidanze successive. La mestruazione successiva sarà circa 4 - 6 settimane dopo l’aborto.